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RELUIS (Concluso) PDF Stampa E-mail

Monitoraggio e Early Warning di strutture e infrastrutture strategiche
(Programma Quadro DPC-Reluis - Progetto di Ricerca n.9)

Il progetto si sviluppa secondo due linee: il "monitoraggio di strutture ed infrastrutture strategiche" e "prototipi di early warning per strutture, infrastrutture strategiche e beni culturali".

A) Monitoraggio di strutture ed infrastrutture strategiche
Nei programmi di sviluppo delle reti di monitoraggio del Dipartimento della Protezione Civile è stata di recente sviluppata una proposta che, alla rete attuale del Campione Fondamentale (CF) dell'OSS, che sarà a regime costituita da 105 edifici pubblici e 10 ponti dotati di u sistema di monitoraggio sismico completo, aggiunge una nuova rete di monitoraggio di edifici pubblici strategici, selezionati in tutte le zone sismiche nazionali, mirata particolarmente al controllo di stabilità degli edifici strategici monitorati durante e dopo il terremoto, per fornire una valutazione approssimata delle condizioni generali dell’edificio.La metodologia realizzativa ed i costi del monitoraggio dovranno essere ottimizzati al fine di favorirne la massima estensione possibile, da parte degli altri Enti Pubblici, al proprio patrimonio edilizio.

B) Prototipi di early warning per strutture, infrastrutture strategiche e beni culturali
Per implementare un sistema SEW (Seismic Early Warning) è necessario avere una densa rete sismica intorno alle aree potenzialmente sorgenti di forti terremoti. L’unica rete dedicata all’early warning esistente nel territorio italiano è quella acquisita nell’ambito del CRdC-AMRA e gestita dal Dipartimento di Scienze Fisiche dell’Università di Napoli “Federico II” insieme all’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
La funzione principale della rete sismica è quella di fornire una stima rapida ed accurata della localizzazione dell'evento sismico e della sua magnitudo. Sulla base di questi parametri, è possibile realizzare scenari predittivi dello scuotimento del suolo atteso anche in aree distanti dalla zona epicentrale.
La ricerca attuale nel campo della sperimentazione dei sistemi SEW è quindi rivolta allo sviluppo di nuove tecnologie per l’acquisizione e la trasmissione dati che permettano di ottimizzare il processo automatico di analisi dei segnali man mano che questi vengono acquisiti ai singoli nodi della rete.

Durata

11 Luglio 2005 – 10 Dicembre 2008

Ente Finanziatore

Dipartimento della Protezione Civile
(Attuazione dell’Accordo di Programma Quadro tra il Dipartimento della Protezione Civile e il Consorzio Reluis)

Partners


 

 

 
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